Fatto tesoro di un prezioso bagaglio storico arricchito nel tempo di tante esperienze positive, l'attuale scuola ribadisce i capisaldi didattici sempre attuali e, fortemente propositiva alla luce delle nuove esigenze formative, si configura in Istituzione qualificata e qualificante.
Secondo le finalità statutarie l'Istituto deve garantire la diffusione della cultura musicale tra gli utenti tutti grazie ad un piano didattico con prospettive e sviluppi a lungo raggio. Ciò è possibile perseguendo il servizio organizzato con ampie formule che prevede un indirizzo Amatoriale e uno a carattere Qualificante.
Nei corsi ad Indirizzo Amatoriale confluiscono tutti coloro che, senza limiti d'età e senza preclusioni di sorta, richiedono all'Istituto di svolgere un cammino didattico senza aspirazioni professionali, relativamente a soddisfare esigenze di crescita personale nella cultura e nell'educazione musicale.
Questo percorso individuale, che può prevedere anche esperienze d'assieme laddove ve ne siano le condizioni, deve risultare dal punto di vista strumentale, dell'acquisizione teorica, della capacità di ascolto e di critica, un arricchimento nel rispetto di quelle che sono le attitudini del soggetto. Il cammino didattico deve procedere secondo il raggiungimento di tappe ed obiettivi che il docente si è prefissato in base ad una programmazione studiata sul singolo allievo e non con l'applicazione di una metodologia fissa, che non preveda una necessaria elasticità.
Nel corso dell'anno scolastico questo cammino viene seguito e supportato da segnalazioni in merito sulle schede di valutazione dei libretti personali, di cui ogni allievo viene in possesso all'atto dell'iscrizione.
L'allievo va guidato nell'obiettiva presa di coscienza delle proprie possibilità, perché serenamente ne scaturisca un atteggiamento positivo verso la materia.
Nell'ambito dell'Indirizzo Amatoriale, e solo su richiesta dell'interessato, l'Istituto può rilasciare una Dichiarazione di Iscrizione e Frequenza, in base alla documentazione relativa, che attesti l'impegno orario dell'allievo nel corso dell'anno scolastico e l'esperienza specifica nelle diverse materie, conseguente arricchimento generale del bagaglio culturale del soggetto.
Nei Corsi ad Indirizzo Qualificante confluiscono tutti coloro che, in età idonea e previa valutazione attitudinale del docente, chiedono all'Istituto di svolgere un cammino didattico stimabile e valutabile in ambito professionale specifico.
In questo ambito le tappe e gli obiettivi programmatici sono definiti a priori dal corpo docente, suddiviso secondo le competenze nei relativi Dipartimenti, approvati dal Direttore e deliberati dal Consiglio di Amministrazione.
I suddetti programmi prevedono cinque livelli di studio:
con obiettivi definiti in due ambiti distinti:
La formazione dello studente è conseguibile in un tempo medio di circa due anni di frequenza continuativa e applicazione costante negli studi. Il tempo necessario al conseguimento di ogni livello è comunque flessibile essendo relativo ad attitudine, predisposizione, impegno ed aspettative dello studente.
Il passaggio da un livello a quello successivo, per tutte le discipline, è stabilito da un test di verifica a cui farà seguito il rilascio di una Certificazione in cui si attestino i progressi nel tempo e le capacità maturate nel corso degli studi da parte dell'allievo, con l'effettivo conseguimento di una serie di obiettivi didattici prefissati.
Questi risultati verranno verificati, in sede d'esame, da una Commissione interna appositamente riunita che stilerà una relazione, oggetto della Certificazione stessa in caso di prova positiva.
In caso negativo, il mancato superamento della prova non dà diritto al passaggio al livello superiore: in particolare, il mancato superamento del Test relativo al Corso Teorico-Culturale costituisce sbarramento al conseguimento delle certificazioni strumentali
Durante tutto il percorso propedeutico l'indirizzo è unico e non prevede divisione di sorta nello svolgimento del programma teorico, durante le lezioni strutturate collettivamente.
Anche il primo anno di studio strumentale è comune ai due Indirizzi.
L'appartenenza dunque ad uno piuttosto che all'altro, si definisce con l'inizio del Corso di Teoria e Solfeggio (o Corso Teorico-Culturale) e del secondo anno di Strumento.
I due percorsi didattici sono interscambiabili in qualsiasi momento: va da sé che il passaggio da Amatoriale a Qualificante deve prevedere non solo la richiesta dell'utente, ma anche e soprattutto l'assenso del docente della materia specifica e l'approvazione del Direttore.
Entrambi gli Indirizzi sono condotti e perseguiti nelle rispettive finalità da prestazioni ed impegno altamente professionali del corpo docente tutto.
La frequenza ai corsi teorici è obbligatoria.
Fonte di coinvolgimento diretto ed indiretto è il Canto, momento di socializzazione e ottima palestra per lo sviluppo della capacità di ascolto, di riproduzione del suono e quindi di intonazione e di conduzione del fraseggio, il canto individuale e soprattutto l'esperienza di canto corale è così parte integrante delle lezioni di Propedeutica e di Teoria e Solfeggio.
Il Direttore f.f. Antonella Panighini
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