Gli avvenimenti del Risorgimento ispirarono molte opere di pittori, che erano stati spesso direttamente partecipi ai fatti che raffiguravano. Anche a Novara il patriottismo, unito all'orgoglio civico, fu celebrato in una serie di quadri collegati all'epopea risorgimentale e ad altri eventi importanti nella storia d'Italia.
Ne eseguì alcuni Cesare Morbio, aristocratico artista dilettante e membro del Consiglio Comunale, che dal 1873 ne fece dono al Municipio perchè vi rimanessero esposti a memoria degli avvenimenti in cui la città era stata protagonista.
Fratello del noto storico Carlo, che aveva pubblicato nel 1833 la prima Storia di Novara, egli si adopera ad illustrare, con dovizia di particolari e un'ingenua vivacità, le lontane vicende che segnarono, nei pressi della città, la fine del dominio sforzesco, così come la battaglia della Bicocca (1849), di cui poteva essere stato testimone, e le vittorie di Solferino e San Martino (1859), che avevano aperto finalmente la strada all'Indipendenza nazionale.
Questi dipinti, che allora rinnovavano emozioni ben vive in quegli anni, sono ritornati dopo molto tempo nella sede municipale, a testimonianza questa volta dei sentimenti civici e della cultura che animava la Novara del Secondo Ottocento.
C.F./P.IVA: 00125680033 - Via Rosselli, 1 - 28100 Novara - Tel. 03213701 - Fax. 03213702207
Sito creato da: Servizio Informatico Comunale