Comune di Novara

COMUNE DI NOVARA

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COMUNE

SERVIZI

VIVERE LA CITTÀ

 

UTILIZZO DEL SALONE DELL'ARENGO E DEGLI SPAZI APERTI NEL CORTILE DEL BROLETTO

Regolamento

ART. 1 - I Luoghi

  1. Nell'ambito degli edifici storici del Broletto, il Comune di Novara dispone di spazi privilegiati per manifestazioni temporanee:

    il Salone dell'Arengo, sede duecentesca del primo Comune, e luogo deputato di rappresentanza civica, ad esclusione della parte terminale, cosiddetta emiciclo, quando riservata alla celebrazione dei matrimoni civili o altre manifestazioni interne. Tale sala è fornita di strutture espositive fisse e di impianti funzionali diversi;

    il Portico dell'antico Palazzo del Comune, a nord del cortile, verso Corso Italia;

    il Cortile, da intendersi come il quadrilatero, scoperto, dell'antico 'brolo', con esclusione quindi dei porticati ad est e a sud.


ART. 2 - Le finalità

  1. Il Comune di Novara utilizza direttamente o in collaborazione con terzi l'Arengo, il cortile e le strutture espositive accessorie ivi esistenti, per manifestazioni di particolare valore, che siano coerenti con la natura storica e culturale del monumento, non siano in contrasto con i doveri di tutela e conservazione dello stesso e degli arredi museali che lo integrano e non costituiscano attività di esclusivo carattere commerciale.

    Gli spazi del Museo Novarese di archeologia, storia e arte, della Galleria Giannoni e del Lapidario comunale sono invece esclusi da ogni iniziativa estranea alle collezioni ivi contenute.

    Gli spazi potranno essere utilizzati contemporaneamente per più manifestazioni, purché compatibili fra loro.

ART. 3 - I dati organizzativi e i tempi

  1. Tutte le proposte dovranno necessariamente essere corredate da tutti i dati scientifici relativi alla manifestazione che si intende attuare in collaborazione con il Comune e dai riferimenti di tipo tecnico per consentire un puntuale e completo esame della proposta stessa.
    Le proposte più specificamente dovranno essere corredate da:
    • il progetto esecutivo del piano di allestimento, comprensivo di tutta l'impiantistica necessaria e di tutte le caratteristiche tecniche e di messa in opera dei materiali impiegati e la loro tipologia;
    • l'installazione di ogni tipo di materiale tra le strutture esistenti, segnalando ciò che possa pregiudicare i corridoi (soprattutto le uscite di emergenza);
    • l'utilizzo dell'impianto di amplificazione voce presente;
    • l'utilizzo di strumenti audio e video;
    • eventuali richieste di integrazioni all'impianto anti-intrusione esistente e compatibile con lo stesso o installazione di impianto anti-intrusione a sé stante;
    • l'utilizzo del personale comunale fuori dall'orario di servizio;
    • il costo dell'eventuale biglietto di ingresso;
    • gli orari di apertura-chiusura al pubblico o, nel caso di convegni o manifestazioni culturali varie, dell'ora di inizio e termine;
    Le proposte ritenute in linea con i criteri di utilizzo di cui agli artt.1 e 2 e corredate di quanto sopra specificato, saranno sottoposte al parere della Consulta per i Beni e le Attività Culturali nella sua prima riunione utile, fatti salvi i pareri tecnici eventualmente necessari e compatibilmente con la disponibilità degli spazi. Successivamente l'Amministrazione Comunale comunicherà al proponente le proprie decisioni in merito.
    Nel caso la proposta venga accolta, l'Amministrazione invierà al proponente il presente Regolamento, che dovrà essere sottoscritto per accettazione, corredato di quanto di seguito richiesto e restituito al Comune.
    Il Coproduttore dovrà produrre:
    • una polizza assicurativa per tutta la durata della manifestazione (compreso responsabilità civile, danneggiamento, furto ed incendio), da consegnarsi in copia al momento della formalizzazione della Convenzione.
    • una dichiarazione che solleva la Pubblica Amministrazione da qualsiasi conseguenza civile (es. diritti Siae) e penale derivante dalla manifestazione per la quale la Convenzione è stata sottoscritta, nonché per danni alle opere esposte (danneggiamento, furti incendi, ecc.);
    • una dichiarazione con la quale il Coproduttore assume l'impegno di corrispondere all'Amministrazione le spese per danni arrecati alle strutture ed ai suoi contenuti, sia personalmente che da terzi;
    • una dichiarazione di presa visione del presente Regolamento e della sua accettazione;
    • copia di tutte le certificazioni di conformità e regolare montaggio, delle ditte allestitrici di eventuali impianti elettrici installati per l'occasione, addobbi, ecc..
  2. A sua cura saranno altresì le pulizie straordinarie, se necessarie.
    Il Coproduttore prenderà atto che nel Salone Arengo è fatto divieto assoluto di:
    • utilizzare le strutture presenti diversamente da come sono state concepite;
    • fumare;
    • oscurare le indicazioni di segnalazione uscite di sicurezza;
    • svolgere rinfreschi o banchetti e comunque allestire bar o luoghi di ristorazione senza autorizzazione;
    • permettere l'ingresso ad un numero superiore di persone rispetto a quello previsto dalla Commissione Provinciale di Vigilanza;
    • utilizzare corpi riscaldanti oltre a quelli in dotazione.
    Il Coproduttore prenderà atto che in cortile è fatto divieto assoluto di:
    • usare tutto quanto possa danneggiare anche indirettamente la struttura architettonica o gli elementi del lapidario ivi esposti o impedirne la sorveglianza;
    • conficcare chiodi nei muri esterni;
    • utilizzare vernici spray;
    • appoggiare materiali sui reperti del museo lapidario o mascherarne la vista e l'accesso con strutture espositive;
    • utilizzare i suddetti reperti come contenitori di rifiuti;
    • usare i muri e/o le colonne come spazi di affissione;
    • parcheggiare automezzi o veicoli al di fuori delle operazioni di carico e scarico, operazioni che comunque necessitano di autorizzazione del Comando dei Vigili Urbani.
    • entrare nel complesso del Broletto con automezzi particolarmente pesanti.

ART. 4 - Diritti e doveri

  1. La sottoscrizione del Regolamento, comporterà per il Coproduttore, l'obbligo a rispettare i vincoli e ad assumersi gli oneri che riguardano:
    la tutela e la salvaguardia del Bene monumentale, degli arredi museali, degli arredi e degli impianti tecnici della sede
    la sicurezza del pubblico ammesso alla fruizione e del personale addetto
    la responsabilità penale e civile derivante dalla manifestazione in atto
    la responsabilità finanziaria e di gestione della manifestazione stessa, nei termini definiti nella Convenzione.

ART. 5 - Custodia

  1. L'apertura e la chiusura del Salone Arengo e degli ingressi del cortile è sempre a cura del personale comunale nell'ambito dei propri orari di servizio.
    Durante l'orario di apertura al pubblico del Salone Arengo è sempre necessaria la presenza nell'edificio del Broletto (Museo) di almeno un dipendente comunale con funzione di vigilanza. Tale presidio, quando necessario fuori dall'orario di servizio, comporterà l'addebito al Coproduttore delle ore straordinarie secondo le vigenti tariffe orario del lavoro straordinario.
    Il Coproduttore provvederà con personale proprio alla custodia dei materiali e/o al servizio di vigilanza negli spazi oggetto di cui all'art. 1.
    L'affissione del materiale pubblicitario, come manifesti, locandine e simili, all'interno del complesso del Broletto, deve avvenire esclusivamente nei luoghi a tale uso deputati.

ART. 6 - Uso delle strutture accessorie espositive impiantistiche

  1. Il Coproduttore potrà utilizzare tutte le strutture espositive accessorie e impiantistiche già in opera nel Salone Arengo.
    Ogni variazione, modifica, integrazione ritenuta indispensabile e concordata dalle parti, è a carico del Coproduttore, salvo diverso accordo, e dovrà essere realizzato secondo le vigenti norme di sicurezza nonché avere carattere di reversibilità.
    Il Coproduttore potrà, fatti salvi i pareri tecnici dei competenti Settori Comunali, provvedere ad un potenziamento dell'impianto elettrico con allacciamento temporaneo richiesto all'ENEL, con proprio limitatore, e protezioni delle linee a monte ed a valle. Tale impianto comunque dovrà essere conforme alle norme vigenti ed il Coproduttore dovrà presentare regolare certificazione di collaudo.
    Poiché il Salone Arengo non è dotato di linea telefonica, il Coproduttore potrà chiederne, a suo nome, l'allacciamento temporaneo alla TELECOM o altro Gestore.
    Il Coproduttore dovrà sempre e comunque restituire le strutture accessorie nello stato in cui le ha prese in carico.
1.

ART. 7 - Limiti della concessione

  1. L'Amministrazione Comunale si riserva il diritto di interrompere la manifestazione e quindi l'uso degli spazi in qualsiasi momento per inosservanza del Regolamento o altri insorgenti motivi di interesse pubblico.

ART. 8 - Diritto d'immagine

  1. Riprese fotografiche, televisive, cinematografiche all'interno dell'Arengo devono essere preventivamente richieste e autorizzate.

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