Oggetto della sanatoria sono le opere abusive che abbiano i seguenti requisiti:
Le opere abusive non sono suscettibili di sanatoria qualora:
La prima tipologia riguarda le opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativi edilizio e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici (vigenti al momento dell'entrata in vigore della normativa sul condono).
La misura dell'oblazione è stabilita in 150 Euro/mq. per immobili non residenziali e in 100 Euro/mq. per quelli residenziali.
La seconda tipologia riguarda le opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativi edilizio, ma conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
La misura dell'oblazione è stabilita in 100 Euro/mq. per immobili non residenziali e in 80 Euro/mq. per immobili residenziali.
La terza tipologia riguarda le opere di ristrutturazione edilizia (espressamente viene richiamata la definizione di ristrutturazione edilizia contenuta nell'art. 3, comma 1, lett. d), del D.P.R. 6/6/2001, n. 380: gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente) realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativi edilizio.
Per questa tipologia di abusi è prevista una oblazione di 80 Euro /mq. per gli immobili non residenziali e di 60 Euro/mq. per gli immobili residenziali.
La quarta tipologia riguarda le opere di restauro e risanamento conservativo (come definite dall'art. 3, comma 1, lett. c), del D.P.R. 6/6/2001, n. 380: gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalita' mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili) realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativi edilizio nelle zone omogenee A del P.R.G.
La misura dell'oblazione, unica per qualsiasi destinazione funzionale, è determinata in 3.500 Euro.
La quinta tipologia riguarda le opere di restauro e risanamento conservativo realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio in tutte le altre zone (cioè con esclusione delle zone A).
La misura dell'oblazione, unica per qualsiasi destinazione funzionale, è determinata in 1.700 Euro.
La sesta tipologia riguarda:
La misura dell'oblazione a forfait è di 516 Euro.
Le ultime tre tipologie di abusi riguardano opere non commisurabili in metri quadrati; per queste tipologie, l'oblazione è fissata a forfait in misura fissa.
Le prime tre tipologie di illecito sono sanabili nell'ambito dell'intero territorio nazionale, con l'esclusione delle opere abusive realizzate su immobili dichiarati monumento nazionale con provvedimenti aventi forza di legge o dichiarati di interesse particolarmente rilevante.
Le ultime tre tipologie di illecito sono sanabili nell'ambito degli immobili soggetti a vincolo di cui all'art. 32 della L. n. 47/85 e nelle aree soggette a vincoli, in attuazione della legge regionale.
La domanda di definizione dell'illecito edilizio deve essere presentata entro il 10/12/2004 allo Sportello Unico dell'Edilizia - Palazzo Faraggiana - Via Gaudenzio Ferrari n. 13 - 1° piano, esclusivamente utilizzando il modello allegato al D.L. 30/9/2003, n. 269, convertito con la legge n. 326/03.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con il comunicato stampa del 9/1/2004, n. 13, ha precisato che copia del modello è comunque reperibile in Internet sui siti:
Unitamente alla domanda, occorre presentare:
Entro il 30/6/2005, la domanda di definizione dell'illecito edilizio deve essere integrata da:
Il pagamento dell'oblazione può essere eseguito utilizzando il bollettino di conto corrente a tre sezioni (modello CH 8-ter), indicando:
nonché, nello spazio riservato alla causale:
Con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 14/1/2004 (pubblicato sulla G.U. 19/1/2004), si è disposto che il pagamento dell'oblazione può essere effettuato utilizzando il modello F24, esclusa la compensazione ivi prevista.
In tal caso, il codice tributo da utilizzarsi è il 3910 denominato "Oblazione per la definizione degli illeciti edilizi - Art. 32, comma 32, D.L. 30/9/2003, n. 269". Tale codice deve essere esposto nella "Sezione ICI ed altri tributi locali", con l'indicazione, nello spazio codice ente/codice comune, del codice catastale del Comune ove sono ubicati gli immobili oggetto della definizione e, nel campo anno di riferimento, dell'anno in cui si effettua il versamento nella forma "AAAA".
L'importo restante dell'oblazione, dedotta la quota del 30% versata all'atto della presentazione della domanda, deve essere versato in importi uguali, rispettivamente, entro il 20/12/2004 (2^ rata) e il 31/12/2004 (3^ rata).
Gli oneri dovuti, dedotta l'anticipazione del 30% versata all'atto della presentazione della domanda, devono essere versati in due rate, di pari importo, corrispondente al 35% del totale, rispettivamente entro il 20/12/2004 e il 31/12/2004.
Gli importi devono essere versati sul C.C.P. n. 53128435 ABI 07601 CAB 10100 intestato a: COMUNE DI NOVARA - CONDONO EDILIZIO 2004, indicando come causale: ONERI DI URBANIZZAZIONE PER CONDONO.
L'importo definitivo degli oneri deve essere versato entro il 31/12/2005, così come stabilito con la deliberazione della Giunta Comunale n.° 33 del 28/1/2004.
Con la deliberazione della Giunta Comunale n. 33 del 28/1/2004 è stato determinato che i diritti di segreteria da applicare per il rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria sono incrementati del 10% rispetto a quelli normalmente applicati.
L'estinzione delle pendenze penali ed amministrative si ottiene con la presentazione nei termini della domanda di definizione dell'illecito edilizio, l'oblazione interamente corrisposta, nonché il decorso di 36 mesi dalla data da cui risulta il suddetto pagamento. Trascorsi 36 mesi, si prescrive il diritto al conguaglio o al rimborso spettante.
Servizio Gestione e Sviluppo del Territorio e dell'Economia
Sportello Unico dell'Edilizia
Via Gaudenzio Ferrari n. 13
Lo sportello è aperto, esclusivamente per le pratiche e le informazioni relative al condono, nei giorni:
25 novembre 2004, 2 dicembre 2004, 9 dicembre 2004
dalle ore 9.00 alle ore 12.30
10 dicembre 2004
dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
C.F./P.IVA: 00125680033 - Via Rosselli, 1 - 28100 Novara - Tel. 03213701 - Fax. 03213702207
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