Comune di Novara
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Numero verde URP 800500257

 

 

 
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CARTA DEI SERVIZI

Approfondimenti:

PERCHÉ LA CARTA DEI SERVIZI

Negli ultimi anni il quadro normativo sui Servizi Sociali è stato profondamente innovato per adeguarlo alle esigenze dei cittadini e alle modificazioni nella struttura dei servizi sociali.

La legge quadro di riforma dell'assistenza è certamente il punto più significativo di questa innovazione normativa. Oggi si punta a realizzare un sistema integrato di servizi, che risponda ai casi più gravi di emarginazione e che offra aiuto ai cittadini che si trovano ad affrontare un momento difficile o una condizione esistenziale particolare.

Oggi i cittadini possono contare su servizi organizzati e duraturi nel tempo, che hanno come scopo il sostegno della famiglia, la garanzia di pari opportunità per tutti, la promozione della qualità della vita e il superamento delle discriminazioni.

La Carta dei Servizi è lo strumento che garantisce la trasparenza dell'operatività e della gestione delle risorse umane e economiche. Essa fornisce ai cittadini gli strumenti necessari per usufruire pienamente dei servizi erogati dal Comune di Novara, costituendo una sorta di contratto fra il Comune e i suoi utenti volto a precisare i diritti e i doveri reciproci.

I principi fondamentali alla base dei servizi sociali

I principi fondamentali sono quelli dell'equità, dell'uguaglianza, della democraticità, della continuità, dell'umanità, dell'efficienza e dell'efficacia in rapporto ai costi.

A garanzia del rispetto di tali principi fondamentali, ispirati ai documenti internazionali promulgati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come strumento per realizzare concretamente la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, il Comune si impegna a garantire:

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SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI PER LA FAMIGLIA

Servizio sociale e segretariato sociale

C.so F.Cavallotti, 23
lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17.30
mercoledì dalle 9 alle 17

Tel. 0321 3703559 servizi sociali minori
Tel. 0321 3703526 servizi sociali disabili
Tel. 0321 3703505 servizi sociali per la famiglia (adulti)
Tel. 0321 3703510 servizi sociali per la famiglia (anziani)

Il cittadino che si rivolge ai Servizi Sociali sarà accolto da operatori che daranno informazioni di Segretariato Sociale in merito a:

Inoltre l'Assistente Sociale competente valuterà i problemi del singolo e della famiglia cercando le possibili soluzioni per aiutare a superare la situazione di disagio. Ciò avverrà con colloqui, visite domiciliari, ricerca di risorse e con interventi di consulenza mirata, anche di tipo giuridico, rispetto a problematiche relative ai minori, agli handicappati, agli anziani, agli invalidi.

In particolare i servizi svolti sono rivolti:

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INTERVENTI A FAVORE DEI MINORI

ASSISTENZA DOMICILIARE A FAVORE DELLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ CON MINORI A CARICO

Finalità del servizio

Il Servizio è rivolto alle famiglie in difficoltà con minori a carico e ai bambini in situazioni di disagio e fornisce assistenza nelle varie attività della vita quotidiana per mantenere l'autonomia del nucleo familiare e garantire ai bambini la permanenza nella propria famiglia.

Gli Assistenti domiciliari svolgono i seguenti servizi:

Come si ottiene
È necessario rivolgersi all'Assistente Sociale competente per territorio di residenza o al Servizio Minori del Comune. Segue un colloquio e una visita domiciliare da parte dell'Assistente Sociale. In seguito si concorda con la famiglia interessata un progetto di intervento definendo obiettivi, prestazioni, modi e tempi.

Con chi collabora
Il Servizio Assistenza Domiciliare a favore dei minori è disposto dall'équipe socio-educativa del Servizio Minori e collabora con il Servizio Sociale Adulti, il Servizio di Neuropsichiatria Infantile (N.P.I.), altri servizi interessati dell'A.S.L. 13, il volontariato e a volte l'Autorità Giudiziaria.

ASSISTENZA EDUCATIVA TERRITORIALE

Finalità del servizio

Il Servizio è rivolto ai minori che per difficoltà educative, socio-economiche, relazionali o di adattamento sociale si trovano in situazione di disagio e di emarginazione.

L'obiettivo è quello di proteggere i ragazzi in famiglia come a scuola, al lavoro o nei luoghi di ricreazione. Si effettuano interventi socio-educativi con caratteristiche diverse e contenuti specifici a seconda delle problematiche e dell'età.

L'intervento educativo si articola attraverso diversi ambiti.

Ambito ricreativo

Ambito lavorativo

Inserimenti lavorativi protetti in collaborazione con il Gruppo Inserimento Lavorativo (G.I.L.) attraverso esperienze di tirocini di lavoro e borse lavoro. (Vedi punto Inserimenti Lavorativi Protetti)

Ambito familiare

Ambito scolastico o strutture educative pubbliche Ruolo di mediazione all'interno delle scuole e di qualsiasi altra agenzia educativa per prevenire dinamiche di espulsione dei soggetti presi in carico

Individualizzazione di progetti educativi volti a sostenere il percorso formativo all'interno di protocolli di lavoro concordati con le scuole.

Come si ottiene

Le segnalazioni possono essere effettuate da chiunque: dalle reti informali, dalle agenzie del territorio o direttamente dalle famiglie e devono pervenire all'équipe di lavoro (assistenti sociali o educatori professionali) del Servizio Assistenza Minori- Assessorato alle Politiche Socio-Assistenziali del Comune.

Le richieste vengono valutate dall'équipe del Servizio (assistenti sociali e educatori professionali) e, in collaborazione con le famiglie e le risorse territoriali, vengono elaborati progetti individuali, verificando costantemente il raggiungimento degli obiettivi e il percorso avviato.

Con chi collabora

Il gruppo di lavoro, costituito da Educatori Professionali, opera in stretta collaborazione con le Assistenti Sociali, con le reti informali e le agenzie presenti sul territorio (scuole, Servizio di Neuropsichiatria Infantile, cooperative sociali, associazioni, volontariato, parrocchie e servizi specialistici) al fine di attivare interventi di prevenzione al disagio minorile.

INSERIMENTI LAVORATIVI PROTETTI

Finalità del servizio

Il Comune di Novara vuole aiutare i giovani che, concluso l'iter scolastico dell'obbligo, non sono in condizione di proseguire gli studi e vuole proteggerli dal rischio di emarginazione sociale. Il Servizio aiuta gli adolescenti a mettersi in relazione con il mondo del lavoro attraverso una serie di borse e di tirocini formativi da eseguirsi in luoghi protetti.

Come si ottiene

L'intervento é attivato, all'interno di un progetto globale, dall'équipe di Educativa Territoriale, nel momento in cui viene valutato opportuno per il minore.

Questo intervento si struttura mediante fasi successive:

Con chi collabora

Gli inserimenti lavorativi protetti sono attivati dagli educatori del Servizio Assistenza Minori Educativa Territoriale, in collaborazione con il Gruppo Inserimento Lavorativi, con le risorse produttive del territorio e in particolare con alcune cooperative sociali.

CENTRO DIURNO PER MINORI A RISCHIO

Finalità del servizio

Il Servizio è rivolto ai preadolescenti e adolescenti, che si trovano in situazioni di disagio e di ritardo scolastico e alle loro famiglie, che necessitano di supporto organizzativo e relazionale.
L'équipe educativa, sulla base di un progetto individualizzato, collabora con la famiglia, cercando di mediare i conflitti tra genitori e figli e sostenendo la relazione educativa; inoltre collabora con la scuola, valorizzando le potenzialità del ragazzo e favorendone l'inserimento sociale attraverso attività ricreative, culturali e sportive.
Offre ospitalità nelle ore post-scolastiche, compreso il pasto e la merenda.

Come si ottiene

È necessario rivolgersi all'assistente sociale competente per territorio di residenza, per ulteriori informazioni si può contattare il Servizio Minori del Comune.

L'équipe socio-educativa valuta la situazione del minore e la necessità del suo inserimento presso il Centro Diurno Minori; definisce insieme alla famiglia e al minore stesso un progetto, programmando tempi e modalità di inserimento.

Con chi collabora

Équipe territoriale di assistenti sociali e di educativa, Servizio di Neuropsichiatria Infantile, agenzie del tempo libero, parrocchie, istituzioni scolastiche e a volte organi giudiziari minorili.

AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI

Finalità del servizio

L'affidamento familiare è un intervento di sostegno rivolto ai minori in difficoltà e alle loro famiglie non in grado, momentaneamente, di provvedere ai loro bisogni. Consiste nell'inserimento del minore in una famiglia diversa dalla propria.

L'accoglienza in termine di legge deve essere temporanea, pur trattandosi a volte anche di un'esperienza a lungo termine.

I bisogni emergenti spingono gli operatori a considerare significativi anche interventi di accoglienza part-time (diurna o notturna, fine settimana, vacanze, ...) e non solo la possibilità di ospitare un bambino per tutta la giornata.

Chi può dare disponibilità all'affido

Per essere famiglia affidataria la legge non richiede specifici requisiti, possono essere coinvolti nell'ordine nuclei con figli propri, coppie senza figli o anche singoli. Non vi sono limiti di età.

Come si ottiene

È necessario rivolgersi al Servizio Minori del Comune o all'assistente sociale competente per territorio di residenza.

Per le famiglie affidatarie e per chi volesse rendersi disponibile

Il Comune di Novara ha recentemente attivato un ufficio apposito che ha tra i suoi compiti il rapporto con le famiglie affidatarie e con le persone che volessero rendersi disponibili o semplicemente approfondire la conoscenza di questo importante intervento.

Una équipe composta da assistente sociale e psicologa del Servizio di Neuropsichiatria Infantile, attraverso colloqui e visite domiciliari valuta le disponibilità delle famiglie o delle persone singole.

Viene elaborato con gli operatori di territorio un progetto di intervento per le singole situazioni; in base alle caratteristiche del progetto e alle specificità personali del minore, si procede a un'ipotesi di abbinamento con le famiglie che hanno concluso il percorso conoscitivo. L'inserimento, graduale, avviene sotto la guida degli operatori previa informazione sul tipo di impegno richiesto e accettazione del progetto da parte della famiglia affidataria.

Con chi collabora

Operatori sociali di territorio, Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell'A.S.L. 13, autorità giudiziaria, Giudice Tutelare, Tribunale per i Minorenni e con l'associazionismo attivo sul territorio rispetto all'affidamento familiare.

DIRITTO DI INCONTRO IN LUOGO NEUTRO

Finalità del servizio

Il Servizio offre ai bambini e ai genitori in situazioni particolari di separazione e divorzio e al minore, allontanato dalla famiglia d'origine, uno spazio fisico e temporale per incontri regolari in un luogo protetto.

Come si ottiene

È necessario rivolgersi all'assistente sociale competente per territorio di residenza o al Servizio Minori del Comune.

Gli operatori intervengono su indicazione della Magistratura Minorile per ordinanza o su indicazione del Tribunale Ordinario nel corso della procedura di separazione o divorzio.
I tempi, le modalità e il luogo dell'incontro sono definiti dagli operatori che seguiranno le indicazioni fornite dall'Autorità Giudiziaria.
Gli operatori incaricati gestiscono l'organizzazione e la realizzazione dell'intervento, redigono altresì le relazioni di restituzione e osservazione agli operatori che hanno in carico il minore e al Tribunale per i minorenni e/o al Tribunale Ordinario.

Con chi collabora

Nell'ambito di una progettazione mirata e per fasce di età 0-5 anni, si collabora con un'educatrice di asilo nido nell'ambito di un progetto sperimentale. Si collabora quotidianamente con servizi ed équipe di professionisti che a vario titolo sono coinvolti nella gestione dei casi (comunità educative, Équipe Affidi, e legali). Per le situazioni di genitori con grave patologia la collaborazione si estende ai Servizi di Neuropsichiatria Infantile (N.P.I.) e di Salute Mentale.

INSERIMENTI IN COMUNITÀ EDUCATIVE

Finalità del servizio

Il Servizio tutela i minori che si trovano in situazioni di pregiudizio a causa di grave impossibilità da parte delle famiglie d'origine ad occuparsi di loro. Il Servizio Minori del Comune di Novara collabora con le comunità educative, accreditate, che ospitano minori di diverse età. Queste comunità offrono interventi mirati all'armonico sviluppo psicofisico e all'integrazione sociale dei minori, attraverso il soddisfacimento dei bisogni fondamentali: assistenza, cura, supporto educativo e istruzione, inserimento in attività espressive. l'affidamento alle comunità educative non è da considerarsi definitivo ma temporaneo. Può trovare soluzioni successive anche in affidi familiari e deve permettere alle famiglie d'origine di recuperare le energie per risolvere i propri problemi.

Come si ottiene

È necessario rivolgersi all'assistente sociale competente territorialmente e/o al Servizio Minori del Comune. Le équipe territoriali socio-educative valutano in accordo con l'autorità giudiziaria la situazione e propongono l'inserimento del minore nella comunità educativa più rispondente ai bisogni.

Con chi collabora

Le comunità educative ospitano minori su mandato dell'Autorità Giudiziaria Minorile e del Servizio Minori del Comune, collaborano con quest'ultimo e con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile (N.P.I.) e in caso di necessità con il Tribunale per i Minorenni.

ADOZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE

Finalità del servizio

L'adozione permette di offrire una famiglia ad un minore in stato di abbandono, che acquista in questo modo lo stato di figlio legittimo degli adottanti. Il Servizio Adozioni si occupa dei bambini italiani dichiarati adottabili dal Tribunale per i Minorenni e dei bambini stranieri adottati da coniugi italiani.

Il servizio svolge le seguenti attività:

Come si ottiene

È necessario rivolgersi all'assistente sociale dell'Ufficio Adozioni del Servizio Minori del Comune di Novara e per informazioni al Servizio Minori.

I coniugi interessati, uniti in matrimonio da almeno tre anni, devono inoltrare la domanda di adozione (nazionale o internazionale) al Tribunale per i Minorenni, presentando l'apposito modulo. L'età dei coniugi deve superare di almeno 18 anni e di non più di 40 anni l'età dell'adottato.

Per l'adozione nazionale il Tribunale per i Minorenni provvede alla selezione della coppia e all'abbinamento con un minore italiano in stato di abbandono.

Per l'adozione internazionale il Tribunale per i Minorenni provvede alla selezione della coppia, che si conclude con un decreto di idoneità; grazie allo stesso i coniugi possono rivolgersi agli enti autorizzati e recarsi all'estero per adottare un bambino straniero.

Con chi collabora

Tribunale per i Minorenni, Servizio di Neuropsichiatria Infantile (N.P.I.) dell'A.S.L. 13, agenzie pubbliche e private sul territorio inerenti al settore.

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INTERVENTI A FAVORE DEI DISABILI

EDUCATIVA TERRITORIALE HANDICAP

Finalità del servizio

Il Servizio è rivolto a soggetti portatori di handicap psicofisico e sensoriale (minori e adulti) e si propone di contribuire al raggiungimento di un adeguato livello di benessere individuale e di una migliore qualità della vita, attraverso interventi singoli e di gruppo rispondenti al progetto educativo elaborato dall'équipe di lavoro.

Il Servizio prevede:

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda al Servizio Assistenza Minori ed Handicappati del Comune di Novara. In seguito l'équipe handicap composta dall'assistente sociale, dagli educatori e dalle assistenti domiciliari provvederà a conoscere le esigenze dell'utente attraverso colloqui e visite domiciliari, acquisendo la necessaria documentazione. Al periodo di osservazione seguirà la fase dell'elaborazione del progetto socio-educativo individuale cui si rifaranno tutti gli interventi programmati, periodicamente sottoposti a verifica.

Con chi collabora

Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Novara (Servizio Sociale Adulti e Anziani), Servizio Minori, Centri Diurni, Gruppo Inserimenti Lavorativi (G.I.L.), istituzione scolastica, Servizio di Neuropsichiatria Infantile (N.P.I.) dell'A.S.L. 13 e dell'Azienda Ospedaliera, associazioni private e volontariato sociale.

INSERIMENTI LAVORATIVI

Finalità del servizio

Partendo dal principio che lavorare è un diritto di tutti, il Comune vuole aiutare le persone portatrici di handicap o rientranti in particolari categorie a trovare una occupazione. Ricercando e attivando le agevolazioni previste per legge, vengono elaborati progetti individuali che favoriscono la collocazione lavorativa. Si collabora con aziende pubbliche e/o private e sono messi a disposizione tirocini e borse lavoro. Sono previste a norma di legge le coperture assicurative contro gli infortuni e per la responsabilità civile.

Le tipologie di utenti che possono usufruire del servizio sono:

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda al Servizio Assistenza Minori ed Handicappati. Il servizio si attiva inoltre su segnalazione di altri servizi e/o Enti. Riferimenti: Gruppo Inserimenti Lavorativi (G.I.L.). Sono previste le seguenti funzioni: screening delle domande mediante colloquio d'ingresso; presa in carico e formulazione progetto individualizzato, attività di tutoring nelle azioni di inserimento lavorativo, attività di consulenza alle aziende per l'attivazione degli inserimenti.

Con chi collabora

Per gli invalidi civili si collabora con: Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Novara, Medicina Legale dell'A.S.L. 13, Provincia di Novara, Ufficio Provinciale del Lavoro e per la Massima Occupazione (U.P.L.M.O.) di Novara, C.I.S.A. 24 (Consorzio dei Servizi Sociali dei 24 Comuni limitrofi a Novara), Servizio di Psichiatria di Novara dell'A.S.L. 13, Servizio di Psichiatria dell'Azienda Ospedaliera di Novara, Servizio di Neuropsichiatria Infantile (N.P.I.) dell'Azienda Ospedaliera di Novara, Servizio di Neuropsichiatria Infantile (N.P.I.) dell'A.S.L. 13 di Novara, il mondo produttivo.

Per i minori a rischio si collabora con: Servizio Minori del Comune di Novara, il mondo produttivo.

Per i detenuti, ex detenuti, affidati si collabora con: Provincia di Novara, Casa Circondariale di Novara, Centro Servizio Sociale Adulti di Novara (C.S.S.A.), Unità Aree Verdi Attrezzate del Comune di Novara, Regione Piemonte Assessorato alla Sanità e all'Assistenza Settore Programmazione e Promozione Interventi Socio-Assistenziali, Centro di Formazione Professionale Piemontese (C.F.P.P.) di Torino, il mondo produttivo.

CENTRI DIURNI SOCIO TERAPEUTICI RIABILITATIVI

Finalità del servizio

Il Servizio offre assistenza e supporto educativo durante il giorno a tutte le persone con handicap psicofisico e sensoriale dai quattordici anni in su. l'obiettivo è quello di fornire un aiuto alle famiglie, assistendo i loro ragazzi in modo significativo. Gli educatori organizzano attività formative ed educative, che hanno come obiettivo il mantenimento delle capacità residue dei portatori di handicap, l'apprendimento di nuove potenzialità e lo sviluppo delle proprie capacità di relazione.

Come si ottiene

È necessario che i residenti presentino la domanda di inserimento al Comune di Novara, Servizio Handicap e alla Commissione dell'Unità Valutativa Handicap (U.V.H.) dell'A.S.L. 13 distretto di Novara.I Centri sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 16 articolando i loro interventi sia all'interno che all'esterno dei centri stessi. Sono attivati laboratori e attività di bricolage, fotografia, giornale, atelier grafico espressivo, musica, piscina e palestra.

Con chi collabora

Associazione ANFFAS, Cooperativa "Iniziativa Due", Associazione ASH, Servizio Trasporti, C.I.S.A. 24, Strutture Residenziali, Educativa Territoriale Handicap, Educativa Territoriale Minori, Servizi Sociali ed Educativi e Gruppo Inserimenti Lavorativi (G.I.L.).

GRUPPO APPARTAMENTO IN CONVENZIONE CON LA COOPERATIVA SOCIALE "IL FRUTTERO A"

Finalità del servizio Il Servizio fornisce alle persone con disabilità intellettiva medio-lieve la possibilità di vivere in appartamento, sapendo di poter contare su tutta una serie di servizi socio-sanitari, socio-educativi, riabilitativi, assistenziali e ludico-ricreativi, inserimenti lavorativi.

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda di inserimento alla Commissione dell'Unità Valutativa Handicap (U.V.H.) dell'A.S.L. 13 distretto di Novara e al Servizio Handicap. La domanda può essere pressentata solo dai residenti del Comune di Novara. Prendendo in carico l'utente, l'équipe socio-educativa, in accordo con il soggetto interessato e i suoi familiari, concorda il progetto educativo individualizzato redatto dagli operatori di riferimento.

Con chi collabora

Medici di base, servizi territoriali, Servizio di Psichiatria, associazioni di volontariato ecc.

COMUNITÀ ALLOGGIO DI VIA VIGLIO, 18 - NOVARA

Finalità del servizio

Il Servizio fornisce a tutti i soggetti con handicap psico-fisico e sensoriale la possibilità di vivere in alloggio sapendo di poter contare su tutta una serie di servizi socio-sanitari, socio-educativi, riabilitativi, assistenziali e ludico-ricreativi.

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda di inserimento alla Commissione dell'Unità Valutativa Handicap (U.V.H.) dell'A.S.L. 13 distretto di Novara e al Servizio Handicap. La domanda può essere presentata solo dai residenti del Comune di Novara. Prendendo in carico l'utente, l'équipe socio-educativa, in accordo con il soggetto interessato e i suoi familiari, concorda il progetto educativo individualizzato redatto dagli operatori di riferimento. La gestione del servizio è affidata ad una cooperativa.

Con chi collabora

Medici di base, servizi territoriali, Servizio di Psichiatria, associazioni di volontariato ecc.

RESIDENZA ASSISTENZIALE FLESSIBILE (R.A.F.) DI TIPO B

Finalità del servizio

Il Servizio è rivolto ai soggetti con handicap psico-fisico e sensoriale e fornisce loro una residenza a sostegno o sostituzione della famiglia, in base a una attenta valutazione delle caratteristiche e delle potenzialità del disabile. Sono forniti servizi socio-sanitari, socio-educativi, riabilitativi, assistenziali e ludico-ricreativi.

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda di inserimento alla Commissione dell'Unità Valutativa Handicap (U.V.H.) dell'A.S.L. 13 distretto di Novara e al Servizio Handicap. La domanda può essere presentata solo dai residenti del Comune di Novara. Prendendo in carico l'utente, l'équipe socio-educativa in accordo con il soggetto interessato e i suoi familiari, concorda il progetto educativo individualizzato redatto dagli operatori di riferimento. La gestione del servizio è affidata ad una cooperativa.

Con chi collabora

Medici di base, servizi territoriali, Servizio di Psichiatria, associazioni di volontariato ecc.

INSERIMENTI IN STRUTTURE RESIDENZIALI

Finalità del servizio

Il Servizio è rivolto a tutti i soggetti adulti portatori di handicap residenti nel Comune di Novara e fornisce loro l'inserimento in idonee strutture a seguito di una attenta valutazione della situazione individuale e familiare.

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda corredata da idonea documentazione al Servizio Handicap e alla Commissione dell'Unità Valutativa Handicap (U.V.H.) dell'A.S.L. 13 distretto di Novara. Il servizio, valutata la domanda di inserimento residenziale e ottenuto il parere favorevole della Commissione U.V.H., provvede al reperimento della struttura ritenuta più idonea a accogliere il soggetto in questione e concorda con l'équipe il progetto educativo individuale.

Con chi collabora

Strutture residenziali per disabili, A.S.L. 13.

INTEGRAZIONE RETTE DI RICOVERO IN STRUTTURE RESIDENZIALI

Finalità del servizio

Il Servizio è rivolto ai portatori di handicap adulti non autosufficienti dal punto di vista economico residenti nel Comune di Novara. Viene fornito un contributo economico mensile come integrazione o sussidiarietà della retta di ricovero presso strutture residenziali.

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda presso il Servizio Handicap, corredata da idonea documentazione relativa al reddito del soggetto. La definizione della quota di integrazione o sussidiarietà avviene al momento dell'effettivo ricovero e è determinata in relazione al livello ISEE del soggetto da inserire.

Con chi collabora

Strutture residenziali per disabili.

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INTERVENTI A FAVORE DEI ADULTI

ASSEGNI AI NUCLEI FAMILIARI CON MINORI

Finalità del servizio

Lo stato (ai sensi della Legge 448 del 1998 art.65 e 66) attraverso i Comuni intende offrire un sostegno alla maternità e ai nuclei familiari numerosi in difficoltà economica. La situazione economica del nucleo è calcolata secondo il livello ISEE. Sono previsti due tipi di assegno:

Assegno di maternità

A chi è rivolto

l'assegno di maternità può essere richiesto solo dalla madre del neonato (cittadina italiana, comunitaria o extracomunitaria in possesso di carta di soggiorno).

Come si ottiene

Entro sei mesi dalla data del parto la madre deve presentare la domanda presso uno dei Centri di Assistenza Fiscale (C.A.A.F.) convenzionati con il comune di Novara. È necessario allegare una dichiarazione sostitutiva relativa alla situazione economica del nucleo familiare in cui siano attestati il reddito e il patrimonio mobiliare e immobiliare.

Assegno per nucleo familiare con tre o più figli minori

A chi è rivolto

Alle famiglie italiane con tre o più figli. l'Assegno al nucleo familiare può essere richiesto indifferentemente da uno dei due genitori (cittadini italiani o comunitari) responsabili della dichiarazione anagrafica.

Come si ottiene

La domanda va presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per cui si chiede l'assegno presso uno dei Centri di Assistenza Fiscale (C.A.A.F.) convenzionati con il comune di Novara.

È necessario allegare una dichiarazione sostitutiva relativa alla situazione economica del nucleo familiare in cui siano attestati il reddito e il patrimonio mobiliare e immobiliare.

Con chi collabora

Centri di Assistenza Fiscale convenzionati con il Comune di Novara:

C.A.A.F - ACLI
Via dell'Archivio, 9
Tel. 0321-626137
Fax 0321-610175
Lunedì, martedì e giovedì 8,15/13 - 14/16
mercoledì 8,15/15
venerdì 8,30/14,30

C.A.A.F - C.G.I.L
Via Mameli, 7b
Tel. 0321-665235
Fax 0321-640038
Dal lunedì al venerdì 8,30/12,30 - 14,30/18,30

C.A.A.F. - C.I.A.
Via Perrone, 2A
Tel. 0321-626263
Fax 0321-612524
Dal lunedì al venerdì 9/13

C.A.A.F.- C.I.S.L.
Via Dei Caccia, 7b
Tel. 0321-6751035
Fax 03216751040
Dal lunedì al venerdì 8,30/12 - 14,30-18,30

C.A.A.F.- C.I.S.A.L
Via Zecca, 19
Tel. 0321-472620
Fax 0321-472620
Dal lunedì al venerdì 15,30-19

C.A.A.F.- CONFARTIGIANATO
Via S.Francesco d'Assisi,5
Tel. 0321-661111
Fax 0321628637
Dal lunedì al venerdì 8/12,30 - 14,30/17

C.A.A.F.- COLDIRETTI
Via Ravizza, 10
Tel. 0321-674211
Fax 0321-674200
Dal lunedì al giovedì 8/13 - 14/17 | venerdì 8/13

C.A.A.F. - M.C.L.
C.so F.Cavallotti, 9
Tel. 0321-397666
Fax 0321-397666
Dal lunedì al venerdì 9/12

C.A.A.F.- U.I.L.-APAC
Viale D.Alighieri, 23
Tel. 0321-620167
Fax 0321-392120
Dal lunedì al giovedì 9/12,30 - 15/18,30 | venerdì 9/12,30-16,30/18,30

ASSISTENZA ECONOMICA

Finalità del servizio

Il Servizio offre un aiuto economico alle persone o ai nuclei familiari che si trovano in momentanea difficoltà economica e che non riescono a soddisfare le necessità primarie in base a un progetto specifico redatto dall'assistente sociale.

Il Servizio è finalizzato a consentire il raggiungimento dell'autonomia economica.

I contributi erogati sono i seguenti:

contributo continuativo
È concesso mensilmente a pensionati e invalidi civili con reddito inferiore al minimo vitale.

contributo una tantum
È concesso una sola volta all'anno per singoli o nuclei familiari privi di risorse proprie.

contributo straordinario
È concesso a singoli o a nuclei familiari indigenti per interventi di emergenza (garantire il minimo alimentare, il pagamento delle utenze, le spese sanitarie).

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali ed Educativi del Comune la domanda di contributo su apposito stampato e l'autocertificazione relativa al livello ISEE del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare. l'assistente sociale verifica i requisiti e le condizioni sociali attraverso colloquio e visita domiciliare e propone l'erogazione del contributo stabilito in base alle necessità.

Con chi collabora

Società ENEL, ITALGAS e Agenzia Territoriale Casa attraverso tre convenzioni specifiche, Caritas Diocesana, associazioni di volontariato cittadine.

RIMBORSO TICKET SANITARI PER PRESTAZIONI SPECIALISTICHE E DIAGNOSTICHE

Finalità del servizio

Il Servizio vuole garantire il diritto alla salute dei cittadini meno abbienti residenti a Novara in età compresa tra i 7 e i 59 anni che, per età, sono esclusi dalle fasce di esenzione dei ticket sanitari e con un livello ISEE stabilito annualmente.

Sono rimborsate le spese sostenute per il pagamento dei ticket per prestazioni specialistiche e diagnostiche effettuate presso le strutture pubbliche.

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune la domanda di ammissione al contributo con la seguente documentazione:

Come funziona

Una persona incaricata verifica la situazione economica del richiedente e l'onere del ticket sulle prestazioni sanitarie, rilascia una cedola pari all'importo della spesa sostenuta che l'interessato potrà riscuotere presso la Tesoriera Comunale e apre un fascicolo personale che darà diritto ai rimborsi successivi.

SERVIZIO MENSA

Finalità del servizio

Il Servizio offre, oltre al sollievo economico per le spese di vitto, anche la possibilità di soddisfare il bisogno di socializzazione della persona anziana, inabile e sola.

Occasione questa per pranzare in un ambiente confortevole e per scambiare quattro chiacchiere davanti a un caffè in compagnia.

Il Servizio viene erogato presso il Centro Sociale di V.le G. Cesare,197 ("Oasi Verde") e il Centro Sociale di Via Tornielli, 9 ("Le Grandi Volte").

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune la seguente documentazione:

l'Assistente Sociale verifica i requisiti e le condizioni sociali attraverso un colloquio e una visita domiciliare. l'utente provvederà mensilmente, attraverso un bollettino postale, al pagamento della quota di compartecipazione alla spesa stabilita in base al proprio livello ISEE.

I cittadini ammessi al servizio mensa riceveranno una tessera personale con foto e un tesserino mensile da obliterare ad ogni pasto consumato.

Con chi collabora Associazioni di volontariato cittadine, Centro Sociale di V.le G. Cesare,197 ("Oasi Verde") e Centro Sociale di Via Tornielli, 9 ("Le Grandi Volte").

BAGNI PUBBLICI

Finalità del servizio

Il Servizio offre la possibilità di provvedere all'igiene personale alle persone che non dispongono di idonei servizi igienici presso la propria abitazione.

Come si ottiene

Presentandosi nei due punti di erogazione del servizio negli orari d'apertura corrispondendo una piccola quota d'ingresso.

Strutture adibite a bagni pubblici

Via Pontida, 5/a
Da lunedì a venerdì 15.30/19
sabato 9/12 - 15.30/19

Via F.lli di Dio,7
Da lunedì a venerdì 14.30/19
sabato 8,30/12 - 14.30/19

Con chi collabora

COOPERATIVA EMMAUS.
Centri di Accoglienza Diurna e Notturna per Senza Fissa Dimora

Finalità del servizio

Il Servizio offre a persone che si trovano senza dimora la possibilità di ricevere temporaneamente accoglienza presso la struttura comunale di via Pontida, 5.

Si vuole offrire una alternativa alla strada soprattutto nella stagione invernale per prevenire il peggioramento delle condizioni di salute dei senza fissa dimora.

In particolare l'obiettivo dell'ospitalità diurna è quello di stabilire un rapporto di fiducia con gli operatori, che permetta di iniziare un percorso di reinserimento sociale.

l'ospitalità notturna (entrata via Pontida,5) è estesa sino a 14 persone (12 uomini e 2 donne), quella diurna (entrata piazza Pasteur) a 10 persone tra quelle che già usufruiscono di quella notturna.

Come si ottiene

Per l'accoglienza notturna: è sufficiente presentarsi entro le ore 21 con un documento di riconoscimento. Le persone saranno ammesse fino a esaurimento dei posti disponibili. l'elenco delle persone quotidianamente ospitate sarà trasmesso entro le ore 24 alla Questura di Novara.

l'accoglienza diurna è prevista per chi già usufruisce dell'ospitalità notturna previo accordo tra l'assistente sociale incaricato del Comune e l'educatore del centro stesso.

Il Centro è aperto dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 21 (dall'01/05 al 31/10 dalle 19 alle 22).

Gli ospiti del Centro Diurno potranno consumare il pranzo nei punti mensa convenzionati con il Comune (previa autorizzazione del Servizio Sociale).

Con chi collabora

Consiglio Circoscrizionale di Porta Mortara nel cui territorio è ubicato il centro, cooperativa che gestisce in appalto la struttura, associazioni di volontariato.

CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA PER STRANIERI

Finalità del servizio

Il Servizio vuole offrire un contributo solidale e concreto ai cittadini extracomunitari, che vogliono stabilirsi nel nostro Paese e soddisfare il bisogno primario dell'accoglienza notturna. Il Comune mette a disposizione alcuni alloggi destinati a centro di prima accoglienza con la possibilità di accedere anche agli altri servizi offerti dalla Caritas quali mensa, docce e guardaroba.

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda di ammissione presso il Centro di Ascolto della Caritas Diocesana, in via Monte San Gabriele, 4/b con la seguente documentazione:

permesso di soggiorno in regola con le norme vigenti

foto formato tessera

La richiesta di accoglienza viene discussa in riunione dell'équipe della Caritas. Se accolta, viene rilasciato all'ospite un tesserino di riconoscimento e segnalata la sua presenza agli uffici della Questura.

l'ospite deve corrispondere alla Caritas una quota giornaliera di compartecipazione alle spese pari a Lit. 2.000 (poco più di 1 Euro).

Con chi collabora

Cooperativa "Salvete" che gestisce l'iniziativa, Caritas Diocesana, associazioni di volontariato cittadine.

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INTERVENTI A FAVORE DEGLI ANZIANI

TESSERE AGEVOLATE PER TRASPORTI PUBBLICI URBANI (S.U.N.)

Finalità del servizio

I mezzi pubblici forniscono un servizio utile a tutti coloro che non dispongono di mezzi propri e necessitano di spostarsi in città.

Il Comune per questo offre un sostegno economico per le spese di trasporto urbano fornendo una tessera di libera circolazione a favore di anziani pensionati (60 anni per le donne e 65 per gli uomini) che consente così di accedere a abbonamenti urbani a costo ridotto con un ticket mensile per:

Vengono rilasciate inoltre tessere gratuite di libera circolazione sulle linee urbane e extraurbane (il cui costo è coperto dalla Regione Piemonte) per:

Come si ottiene

È necessario presentarsi presso i Servizi Sociali del Comune.

Ai cittadini di cui al punto A viene richiesta l'autocertificazione attestante il livello ISEE del proprio nucleo familiare.

Per tutte le altre categorie di cittadini è necessario presentare i seguenti documenti:

CONTRIBUTO "CARO UTENZE"

Finalità del servizio

Il Servizio fornisce un contributo economico annuale per le spese per le utenze (riscaldamento, luce e acqua) ai pensionati e agli anziani ultrasessantenni, soli o con familiari a carico, e ai titolari di pensione di invalidità civile, soli o con conviventi con un livello ISEE stabilito annualmente.

La quota è differenziata (quota intera o i suoi due terzi) in relazione al livello ISEE del nucleo familiare. Sono esclusi dal contributo i nuclei con reddito derivante da lavoro autonomo o dipendente.

Come si ottiene

l'iniziativa è pubblicizzata ogni anno a mezzo stampa, radio, TV e manifesti.

È necessario presentare ai Servizi Sociali o nelle sedi dei Consigli Circoscrizionali la seguente documentazione:

l'Amministrazione Comunale determina ogni anno l'ammontare delle quote da erogare. Dopo la verifica dei requisiti le persone interessate riceveranno un assegno non trasferibile, a mezzo posta, con raccomandata con ricevuta di ritorno.

CONTRIBUTO ALTERNATIVO AL RICOVERO

Finalità del servizio

Riconosciuta l'importanza di dare a tutti gli ultrasessantenni la possibilità di vivere nella propria casa mantenendo le relazioni e gli affetti sviluppati nel corso del tempo, il Comune offre agli anziani non autosufficienti e alle famiglie che li ospitano un aiuto economico mensile finalizzato a coprire parte delle necessarie spese di assistenza quotidiana.

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune la seguente documentazione:

l'assistente sociale, verificati i requisiti e le condizioni sociali attraverso colloqui e visite domiciliari, predispone un progetto individualizzato e prevede l'erogazione mensile del contributo quantificato in base al livello ISEE.

Con chi collabora

Associazioni di volontariato cittadine, Caritas Diocesana per il Servizio di Telesoccorso ("Vivi la vita"), Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.) dell'A.S.L. 13, Servizio di Assistenza Domiciliare Programmata (A.D.P.) dell'A.S.L 13.

SOGGIORNI CLIMATICI PER ANZIANI

Finalità del servizio

Uscire dalla città e immergersi in paesaggi marini e montani per rigenerarsi è un'esigenza di tutti. Il servizio offre ai pensionati e agli anziani residenti nel Comune di Novara soggiorni climatici quindicinali nei mesi primaverili, estivi e autunnali anche per fini di cura.

Le località di soggiorno sono accuratamente selezionate dal Servizio Comunale attraverso l'offerta di agenzie turistiche specializzate, previa verifica in loco delle strutture alberghiere. Un animatore messo a disposizione dall'agenzia turistica accompagnerà ogni gruppo in partenza e avrà cura di organizzare il tempo libero dei partecipanti con attività ricreative, gite, ecc.

I tempi e le modalità di iscrizione per i luoghi di villeggiatura insieme alle quote di partecipazione sono pubblicizzati attraverso manifesti e comunicati stampa.

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune la domanda di ammissione indicante il luogo e il periodo prescelto e una scheda sanitaria compilata dal medico curante.

All'atto della presentazione della domanda di ammissione dovrà essere versata una caparra di Lit. 150.000 e prima della partenza occorrerà versare il saldo della quota di partecipazione mediante cedola predisposta dal Servizio, presso la Tesoreria Comunale.

La caparra, salvo situazioni di forza maggiore, verrà incamerata dal Comune nel caso in cui la partecipazione venga disdetta oltre il termine di 10 giorni dalla data della partenza. Nel caso di interruzione del soggiorno per motivi di salute, sarà richiesto all'utente il pagamento dei giorni effettivi di presenza in albergo; se l'interruzione sarà determinata da motivi personali o altro, verrà richiesta, oltre al pagamento dei giorni usufruiti in albergo, una somma di Lit. 12.000 per ciascuno dei giorni non usufruiti.

La conferma della prenotazione avviene immediatamente dopo il termine di presentazione delle domande.

Con chi collabora

Agenzie turistiche e strutture alberghiere.

ATTIVITÀ DI SOCIALIZZAZIONE PER ANZIANI

Finalità del servizio

I mesi più vivi dell'anno, per il bel tempo che permette e invoglia a stare fuori casa più a lungo, sono da sempre i mesi estivi. Il Comune, nel periodo compreso tra giugno e agosto, offre alla popolazione anziana di Novara la possibilità in aree attrezzate con bar e servizi igienici, di consumare il pranzo e di prendere parte, nelle ore diurne, a spettacoli, attività culturali, balli. Sono da segnalare le iniziative di Cantagiugno, Danzati Agosto, Danzati le Feste.

Come si ottiene

Le iscrizioni alle manifestazioni avvengono in loco.

Con chi collabora

Associazioni cittadine, cooperative a cui è affidata la gestione delle iniziative, Centri di Amicizia.

TELEFONIA SOCIALE ESTIVA

Finalità del servizio

I servizi offerti dalla città subiscono spesso nel periodo estivo una forte riduzione.

Per ovviare a tale inconveniente il Comune di Novara mette a disposizione di tutti i residenti anziani un servizio telefonico funzionante 24 ore su 24 con le seguenti finalità:

Come funziona

È sufficiente comporre il numero telefonico ogni anno pubblicizzato ed esprimere il bisogno segnalando il recapito. Il servizio è gratuito.

Con chi collabora

Con la ditta che gestisce il servizio.

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

Finalità del servizio

Il Comune offre alle persone anziane, che non godono di piena autonomia e prive di rapporti familiari, l'opportunità di ricevere un aiuto per sbrigare le necessità quotidiane come il riordino e la pulizia dell'abitazione, l'igiene personale, la spesa e l'accompagnamento.

Il servizio è collegato a altre prestazioni, che perseguono le stesse finalità. In particolare:

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune la seguente documentazione:

domanda di ammissione al servizio su apposito stampato

autocertificazione relativa al valore ISEE

l'assistente sociale, verificati i requisiti e le condizioni sociali attraverso colloqui e visite domiciliari, propone l'avvio del Servizio, dopo l'accettazione da parte del richiedente delle prestazioni erogate e dell'eventuale ticket previsto.

Le persone assistite devono corrispondere al Comune una quota oraria di compartecipazione alla spesa, determinata in base al livello ISEE. Mensilmente verranno recapitati all'interessato i bollettini postali per il pagamento dei servizi erogati.

Con chi collabora

Associazioni di volontariato cittadine, Caritas Diocesana per il Servizio di Telesoccorso ("Vivi la vita"), Casa di Giorno per l'inserimento di anziani già seguiti dal S.A.D., Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.) dell'A.S.L. 13, Servizio di Assistenza Domiciliare Programmata (A.D.P.) dell'A.S.L. 13, Servizio Sociale dell'Azienda Ospedaliera.

SERVIZIO DI CONSEGNA PASTI A DOMICILIO

Finalità del servizio

"Un pasto caldo direttamente a casa tua", questa è la formula adottata dal Comune per garantire un corretto regime alimentare alle persone sole, con scarsa autonomia o con situazioni socio-sanitarie e psicologiche fragili.

É fornito quotidianamente il pranzo in appositi contenitori termici. Sono previsti menù settimanali diversificati comprendenti pietanze differenziate e rispondenti ai bisogni dietetici espressi dai singoli utenti. Il pasto è costituito da un primo, un secondo con contorno, bevanda, dessert (frutta o dolce) e pane con la possibilità di scelta quotidiana tra due menù.

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune la seguente documentazione:

domanda di ammissione al servizio su apposito stampato

autocertificazione relativa al livello ISEE del nucleo familiare

Agli utenti del servizio è richiesta una quota di compartecipazione alla spesa, proporzionata al livello ISEE.

l'assistente sociale, verificati i requisiti e le condizioni sociali attraverso colloquio e visita domiciliare, propone l'avvio del servizio previa accettazione da parte dell'utente del costo previsto.

Mensilmente saranno recapitati all'interessato i bollettini postali per il pagamento del servizio erogato.

Con chi collabora

Ditta Compass Group fornitrice dei pasti.

TELESOCCORSO "VIVI LA VITA"

Finalità del servizio

Un servizio utile a tutte le persone anziane, che vivono sole perché garantisce un aiuto concreto e tempestivo in caso di emergenza. Premendo un pulsante si lancia un allarme raccolto da un operatore, che fornisce un primo intervento di soccorso telefonico e gli altri interventi del caso.

È possibile richiedere frequenti contatti telefonici di controllo.

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune di Novara la domanda su apposito stampato allegando una scheda sanitaria e l'indicazione delle persone di riferimento in possesso delle chiavi dell'alloggio dell'anziano.

Per chi si assume in proprio l'onere del canone mensile è sufficiente concordare l'avvio del servizio con la Caritas.

Chi richiede, invece, la copertura del canone mensile da parte del Comune deve allegare un'autocertificazione relativa al livello ISEE del nucleo familiare. In seguito l'assistente sociale verifica i requisiti economici e sociali del richiedente.

Come funziona il Servizio? Si tratta di una semplice apparecchiatura installata gratuitamente presso il domicilio. La pressione di un pulsante di un telecomando permette di collegarsi con il Centro Operativo dell'associazione in funzione 24 ore su 24. I volontari presenti intervengono, in caso di necessità, mobilitando i servizi di emergenza o le persone di riferimento.

Con chi collabora

Il Telesoccorso è un servizio gestito dall'Associazione "Vivi la vita" con la partecipazione del Comune.

Collabora con i servizi d'emergenza (118, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine), con le associazioni di volontariato cittadine.

CASA DI GIORNO

Finalità del servizio

Il Servizio offre accoglienza diurna ai cittadini anziani soli di Novara. Si garantisce, in questo modo, la permanenza delle persone presso la propria abitazione usufruendo di un servizio quotidiano diurno, alternativo al ricovero, attraverso il contenimento della retta mensile.

I posti a disposizione del Comune sono 10 con copertura totale o parziale della retta mensile per cittadini anziani con un livello ISEE annualmente determinato.

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune la seguente documentazione:

domanda di ammissione
autocertificazione relativa al livello ISEE del nucleo familiare

l'assistente sociale, verificati i requisiti e le condizioni sociali attraverso colloquio e visita domiciliare, propone l'inserimento dell'anziano presso la Casa di Giorno all'apposita commissione, che ne valuta i requisiti economici per l'eventuale riduzione o esenzione della retta mensile. Nel contempo l'anziano sperimenta per qualche giorno l'inserimento direttamente presso la struttura di via Tornielli, 9 di Novara.

Con chi collabora

Associazioni di volontariato cittadin, Associazione "Casa di Giorno".

INTEGRAZIONE DELLA RETTA DI RICOVERO IN STRUTTURA PER ANZIANI

Finalità del servizio

l'intervento è rivolto alle persone anziane o inabili, che non sono in grado di provvedere all'intero pagamento della retta di ricovero presso strutture di assistenza per autosufficienti o non autosufficienti convenzionate o non convenzionate.

l'Amministrazione Comunale integrerà la differenza tra il costo della retta e la quota che l'anziano può pagare in base ai parametri fissati.

Come si ottiene

La domanda di integrazione retta va presentata ai Servizi Sociali, su apposito modulo, corredata dalle autocertificazioni relative al livello ISEE dell'anziano, del suo nucleo familiare e dei parenti tenuti agli alimenti.

Per le richieste di integrazione riferite a strutture non convenzionate è necessario produrre una dichiarazione della struttura stessa che attesti l'importo della retta corrente.

La definizione della quota di partecipazione avviene al momento dell'effettivo ricovero ed è ogni volta rideterminata in conseguenza dell'aumento delle pensioni. Annualmente sono inoltre riviste le quote di partecipazione da parte dei parenti tenuti agli alimenti.

l'integrazione è garantita nei limiti delle risorse disponibili.

Con chi collabora

Strutture di ricovero per anziani autosufficienti e non autosufficienti.

CASE PROTETTE (RESIDENZE ASSISTENZIALI FLESSIBILI)

Finalità del servizio

Le case protette con sede a Novara in viale Piazza d'Armi, 1 (1° e 2° piano) sono classificate come Residenze Assistenziali Flessibili (R.A.F.) ai sensi della normativa regionale*.

Sono residenze collettive, che dispongono di 40 posti letto ciascuna, situate su due piani. Sono destinate ad ospitare anziani non autosufficienti per i quali non sia possibile attivare un programma di aiuto domiciliare e che non necessitano delle cure e delle prestazioni sanitarie tipiche delle Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.).

Agli ospiti vengono assicurati i seguenti interventi:

La gestione delle strutture è affidata alla Cooperativa Ambra. La ditta Compass Group provvede alla fornitura dei pasti.

Come si ottiene

È necessario presentare la domanda di ammissione all'Unità di Valutazione Geriatrica (U.V.G.) istituita presso l'A.S.L. 13 in Via Dei Mille, 2 allegando una scheda sanitaria compilata dal medico curante.

Le ammissioni avvengono in base alla graduatoria predisposta dall'Unità di Valutazione Geriatrica (U.V.G.) e a seconda dei posti disponibili.

La retta di ricovero è attualmente di Lit. 51.000 giornaliere.

Con chi collabora

Servizi Sociali del Comune di Novara, Unità di Valutazione Geriatrica dell'A.S.L. 13, associazioni di volontariato, cooperative e ditte che gestiscono i servizi previsti dalle strutture.

[* Ai sensi della Legge Regionale n. 37 del 23/04/1990 e della D.G.R. n. 38-16335 del 23/06/1992 e n. 41-42433 e successive modificazioni e integrazioni.]

AMMISSIONE IN STRUTTURA CONVENZIONATA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (R.A.F. e R.S.A.)

Finalità del servizio

Il Servizio offre ospitalità con una retta mensile contenuta ai cittadini ultrasessantenni non autosufficienti residenti in città presso strutture comunali e convenzionate.

Come si ottiene

È necessario presentare presso l'Ufficio di Unità di Valutazione Geriatrica (U.V.G.) di via Dei Mille, 2 la seguente documentazione:

Con chi collabora

Le due Case Protette di V.le P.zza D'Armi (Residenze Assistenziali Flessibili R.A.F.), Casa di Riposo San Francesco, Casa Protetta dell'Istituto De Pagave, Unità di Valutazione Geriatrica.

AMMISSIONE IN STRUTTURA CONVENZIONATA PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI ("Istituto De Pagave")

Finalità del servizio

Il Servizio offre ai cittadini ultrasessantenni autosufficienti la possibilità di richiedere il ricovero presso l'Istituto De Pagave di Novara con una retta mensile contenuta. l'ospitalità può essere temporanea (fino a tre mesi) o permanente.

Come si ottiene

È necessario presentare presso i Servizi Sociali del Comune i seguenti documenti:

l'assistente sociale, verificati i requisiti e le condizioni sociali attraverso colloquio e visita domiciliare, predispone apposita scheda sociale.

Le domande vengono valutate da un apposito comitato tecnico e in seguito da un comitato di coordinamento che stila mensilmente una graduatoria pubblica di tutte le domande pervenute. Gli anziani vengono ammessi secondo la graduatoria in base alla disponibilità di posti.

Con chi collabora

Istituto De Pagave, medici di base, volontariato.

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INDIRIZZI

Segreteria servizi sociali minori

C.so Cavallotti, 23
Tel. 0321 3703559
Fax 0321 3703557
Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13

Segreteria servizi sociali disabili

C.so Cavallotti, 23
Tel. 0321 3703526
Fax 0321 3703557
Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13

Segreteria servizi sociali adulti e anziani

C.so Cavallotti, 23
Tel. 0321 3703505-510
Fax 0321 3703557
lunedì/martedì/giovedì/venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30
mercoledì dalle 9 alle 17

INTERVENTI SOCIALI

Coordinatrice dott.ssa Mimma Calletti

Servizi sociali ed educativi

Dirigente: dott.ssa Mimma Calletti
Unità Amministrativa
Funzionario Responsabile: dott.ssa Mariangela Pace
Unità Servizio Sociale
Funzionario Responsabile: Assistente Sociale Carla Olivero

Servizio assistenza minori ed handicappati

Dirigente: Assistente Sociale Carla Moro
Unità Amministrativa
Funzionario Responsabile: dott. Quirino Amicangioli

Strutture servizio assistenza minori e handicappati

R.A.F. (Residenza Assistenziale Flessibile)
Via M.te S. Gabriele, 4/a
Tel. 0321 391438
Fax 0321 391438
orario visite: mattino

Gestione Cooperativa Quadrifoglio

Comunità Alloggio
Via Viglio, 18
Tel. 0321 696434
orario visite: mattino

Gestione Cooperativa Quadrifoglio

Centro Diurno (Villa Costa)
C.so Vercelli, 3
Tel. 0321 458198
orario visite: mattino

Gestione Comunale

Centro Diurno
Via Greppi, 9
Tel. 0321 620209
orario visite: mattino

Gestione Comunale

Centro Diurno
V.le G. Cesare, 321
Tel. 0321 465122
orario visite: mattino

Gestione Cooperativa Iniziativa Due

Centro Diurno
Via Lazzarino, 10
Tel. 0321 399728
orario visite: mattino

Gestione Cooperativa Iniziativa Due

Centro Diurno (A.N.F.F.A.S.)
C.so Risorgimento, 403
Tel. 0321 56410
orario visite: mattino

Gestione ANFFAS

Gruppo Appartamento
Strada per Romentino, 10
Pernate
Tel. 0321 37615
orario visite: mattino

Gestione Cooperativa Il Frutteto

Gruppo Appartamento
Via Cavallari, 9
Tel. 0321 637615
orario visite: mattino

Gestione Cooperativa Il Frutteto

Centro diurno per minori a rischio
Via Monte San Gabriele, 19/c
Tel. 0321 391278
orario visite: mattino

Gestione Comunale - strutture servizi sociali ed educativi (adulti e anziani)

Centri di accoglienza notturna e diurna per senza fissa dimora
Via Pontida, 5
Orario di apertura: Tutti i giorni 8/10 e 16/18

Gestione Cooperativa EMMAUS

Bagni pubblici
Via Pontida, 5/a
Orario di apertura: da lun. a ven. 15.30/19 e sabato 9/12 e 15.30/19

Gestione Cooperativa EMMAUS

Bagni pubblici
Via F.lli di Dio,7
Orario di apertura: da lun. a ven. 14.30/19 e sabato 8,30/12 e 14.30/19

Gestione Cooperativa EMMAUS

Centro di prima accoglienza per stranieri
P.zza S. Caterina, 4
Baluardo Quintino Sella, 14
Via Perrone, 7

Convento San Nazzaro della Costa
Via Curtatone, 46

Gestione Cooperativa SALVETE

Servizio mensa
Via Tornielli, 9
Tel. 0321 33324
Orario di apertura: tutti i giorni 12/14

Gestione Centro Sociale

"Le Grandi Volte"
Servizio mensa
V.le G.Cesare, 197
Tel. 0321 458181
Orario di apertura: tutti i giorni 12/14

Gestione Centro Sociale "Oasi Verde"

Casa di giorno
Via Tornielli, 9
Tel. 0321 391885
Orario di apertura: da lun. a sab. 9/17

Gestione Associazione di Volontariato "Casa di Giorno"

Casa Protetta (Residenza Assistenziale Flessibile)
V.le Piazza d'Armi,1
Tel. 0321 404062 - 1° p.
Tel. 0321 402016 - 2° p.
Orario visite: tutti i giorni 10/19

Gestione Cooperativa AMBRA

Istituto "De Pagave"
Via Lazzarino, 10
Tel. 0321 629122
Orario visite: ore diurne

Gestione IPAB Istituto De Pagave

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RECLAMI

ART.1 Soggetti che possono presentare segnalazioni, opposizioni, reclami

Al fine di assicurare la realizzazione dei servizi enunciati nella Carta, il Comune di Novara garantisce a tutti gli utenti dei Servizi Sociali, nonché agli organismi accreditati di volontariato o di tutela dei diritti, la possibilità di sporgere reclamo contro disservizi, atti o comportamenti ritenuti difformi o che abbiano limitato la fruibilità delle prestazioni.

ART. 2 Modi di presentazione

Gli utenti o gli altri soggetti individuati all'art. 1 possono esercitare il proprio diritto al reclamo:

Con lettera in carta semplice indirizzata e inviata a:

COMUNE DI NOVARA
UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (U.R.P.)

Via Rosselli, 1 - 28100 Novara
Tel. 0321 3702218 - 0321 3702231
FAX 0321 3702207
lunedi, martedì, giovedì e venerdì dalle 8 alle 14
mercoledì dalle 8 alle 17,30
sabato dalle 8,45 alle 11,30

Compilando e sottoscrivendo un modulo di reclamo, appositamente predisposto e disponibile presso i Servizi Sociali e l'U.R.P., da consegnare all'U.R.P.;

Segnalando il reclamo verbalmente all'U.R.P. Le segnalazioni pervenute per via telefonica o mediante colloquio sono verbalizzate, a cura dell'U.R.P., su apposita scheda completa dei dati di riferimento dell'istante per le comunicazioni successive;

Con nota inviata per posta elettronica all'indirizzo urp@comune.novara.it o per fax indirizzato all'U.R.P., al n. 0321 3702207

ART. 3 Termini di presentazione

Le segnalazioni, le opposizioni o i reclami devono essere presentati entro 15 giorni dal momento in cui l'interessato ha ravvisato il comportamento o l'atto ritenuto lesivo.

ART. 4 Termini per la risposta

l'U.R.P. risponde immediatamente ai ricorrenti nei casi in cui il contenuto della segnalazione sia di agevole definizione.

Nei casi in cui sia necessario avviare un'istruttoria, l'U.R.P. risponde comunque entro 15 giorni.

Allo scopo, l'U.R.P. istruisce e trasmette la pratica, entro 3 giorni, al Dirigente competente e per conoscenza al Responsabile dell'Unità Operativa interessata.

Il Dirigente del Servizio, predisposti gli accertamenti necessari, fornisce all'U.R.P., entro 10 giorni, tutti gli elementi utili per una adeguata risposta all'interessato.

ART. 5 Riesame

Qualora i soggetti interessati non ritengano soddisfacenti gli esiti ottenuti in prima istanza, l'esame del reclamo potrà essere sottoposto al Difensore Civico Comunale

Corso Cavallotti, 4 | Primo Piano Tel. 0321 3702811.

 

A -A -A

C.F./P.IVA: 00125680033 - Via Rosselli, 1 - 28100 Novara - Tel. 03213701 - Fax. 03213702207
Sito creato da: Servizio Informatico Comunale