Autocertificazione

L'autocertificazione non è più una novità. Però adesso è davvero più semplice.
Niente autentiche, niente bolli, niente code all'Anagrafe.
Tutto quello che mi serve è una penna e un foglio di carta.
Quello che io dichiaro vale tanto quanto un certificato, e la mia stessa firma è una garanzia. Naturalmente devo fare attenzione a scrivere i dati richiesti con esattezza...

COSA POSSO DICHIARARE?

Ecco quali sono i casi in cui posso sostituire un certificato con una mia dichiarazione:

la data e il luogo di nascita;
la residenza;
la cittadinanza;
il godimento dei diritti civili e politici;
lo stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a,  stato libero);
l'esistenza in vita;
lo stato di famiglia;
la nascita del figlio;
la morte del coniuge, dei genitori, dei figli;
la posizione rispetto agli obblighi militari;
il titolo di studio o qualifica professionale;
il titolo di specializzazione, abilitazione o aggiornamento;
gli esami sostenuti;
il mio reddito;
l'assolvimento degli obblighi contributivi;
il codice fiscale e la partita IVA;
l'essere disoccupato;
l'essere pensionato;
l'essere studente;
l'essere a carico di ...;
la qualità di legale rappresentante o di tutore, curatore e simili;
l'assenza di condanne penali;
il non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
il non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento;
l'iscrizione ad albi o elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione;
l'appartenenza ad ordini professionali;
l'iscrizione ad associazioni;
tutti i dati contenuti nei registri di stato civile (paternità e maternità, separazione o comunione dei beni, ecc.)

QUANDO POSSO USARLA?

Tutte le volte che questi dati mi siano richiesti da un uffcio della Pubblica Amministrazione o da un gestore di pubblico servizio. Perciò: Ministeri, Comuni, Province, Regioni, Scuole e Università Statali, Motorizzazione Civile, ma anche Enel, Italgas, Telecom, Poste FF.SS. non possono più richiedere certificati, ma solo autocertificazioni.

ATTENZIONE:  anche i privati - come la banche e le assicurazioni - possono avvalersi dell'autocertificazione, ma non è un obbligo, è una facoltà.

COME SI FA?

Molti uffici hanno già predisposto un modulo; però non è indispensabile utilizzarlo, perché basta scrivere su un foglio qualunque.

Facciamo un esempio?

Autocertificazione dello stato di famiglia:

Io sottoscritto Bianchi Mario nato a Magenta  il 13/01/56, residente a Novara in via dei Mille 60, dichiaro che la mia famiglia è così composta:

  1. Bianchi Mario, nato a Magenta il 13/01/56
  2. Rossi Isabella, nata a Momo il 30/06/57 - moglie
  3. Bianchi Andrea, nato a Novara il 5/06/87 - figlio
Non è necessario che io presenti l'autocertificazione di persona. Posso mandare qualcun altro a consegnarla. Oppure posso spedirla per posta o via fax.Inoltre posso utilizzare anche la mia carta d'identità per autocertificare i dati in essa contenuti: nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza e stato civile.
Con la stessa finalità possono essere esibiti anche la patente, il passaporto, il libretto di pensione, il porto d'armi o qualsiasi altro documento munito di fotografia e rilasciato da un'amministrazione dello Stato.

CHI CONTROLLA?

L'ufficio a cui consegno l'autocertificazione deve compiere dei controlli circa la veridicità delle mie dichiarazioni. Questo vuol dire che in caso di dichiarazioni false saranno applicate sanzioni penali!

E GLI STRANIERI?

I cittadini dell'Unione Europea possono utilizzare l'autocertificazione esattamente come gli italiani.
Invece gli extracomunitari possono autocertificare solo i dati certificabili e attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.

CHE COSA NON POSSO AUTOCERTIFICARE?

C'è sempre qualche eccezione, e questa volta si tratta di:
  • certificati medici, sanitari e veterinari
  • certificati di conformità CE
  • marchi e brevetti
  • denunce di smarrimento o furto del documento d'identità

MA NON E' TUTTO... (LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA')

Oltre ai casi che abbiamo elencato prima (nei quali con la mia dichiarazione sostituisco un certificato) posso dichiarare anche:

Situazioni, fatti e qualità personali che mi riguardano o che riguardano anche altre persone, purchè la dichiarazione sia resa nel mio interesse

Se questa dichiarazione mi viene richiesta da un ufficio pubblico , al quale io ho rivolto una qualsiasi domanda (per ottenere un'autorizzazione o per ottenere il rilascio della carta d'identità valida per l'espatrio, ad esempio) non è più necessaria l'autentica di firma (art.38 D.P.R. 445/2000).Posso:
  • firmare la dichiarazione davanti all'impiegato al quale la consegno oppure
  • farla consegnare da un'altra persona, spedirla per posta o per fax, insieme alla fotocopia del mio documento d'identità.

Solo nel caso in cui la dichiarazione, pur richiesta da un ufficio pubblico, serva alla riscossione di benefici da parte di terzi (es: richiesta dei ratei maturati e non riscossi della pensione di una persona deceduta da parte degli eredi), è necessaria l'autenticazione della firma (art. 2 D.P.R. 445/2000)

Se invece questa dichiarazione mi viene richiesta da un privato l'autentica di firma è necessaria (art. 21 D.P.R. 445/2000) e può essere fatta, oltre che dal notaio, anche presso le anagrafi comunali.

...INFINE LE AUTENTICHE DI COPIE

La dichiarazione sostitutiva di cui abbiamo appena parlato può riguardare anche il fatto che la copia di un atto o documento rilasciato o depositato presso una pubblica amministrazione (titolo di studio, di servizio, attestati, pubblicazioni, ma anche dichiarazioni dei redditi) è conforme all'originale (art. 19 D.P.R. 445/2000).
Così se, ad esempio, voglio partecipare ad un concorso, nella domanda di iscrizione, oltre ad autocertificare i miei dati anagrafici e il titolo di studio, dichiarerò che le copie dei titoli che allego sono conformi all'originale; naturalmente la firma in fondo alla domanda non deve essere autenticata

Via Fratelli Rosselli, 1, 28100 Novara NO, Italia
Informazioni telefoniche: dal lunedì al venerdì dalle ore 12:30 alle ore 13:30 ai seguenti numeri 03213702208 - 03213702209 - 03213702243 - 03213702278
PEC (Richiesta da remoto certificati anagrafici, verifiche anagrafiche) certificati.anagrafe@cert.comune.novara.it